Impermeabilizzazione discariche, geomembrane in hdpe e geosintetici

La realizzazione delle opere di impermeabilizzazione di discarica o di impianti di stoccaggio rifiuti è sicuramente la più complessa ed articolata, prevede una attenta progettazione e l’uso di materiali accoppiati tra di loro per ottenere barriere coadiuvate da sistemi di protezione destinate al contenimento o al trattenimento di materiali o sostanze inquinanti o liquidi, i sistemi che garantiscono tale peculiarità vengono scelti in base al tipo di destinazione d’uso dell’opera, alla tipologia di realizzazione ed all’ubicazione.

AGM Green S.r.l. opera nel rispetto delle norme UNI 10567/11, EN 13067 ed i suoi tecnici oltre all’esperienza maturata nel tempo sono certificati e patentati dall’Istituto Italiano della Saldatura di Genova.

Sistema impermeabile tipo

Per la realizzazione degli invasi destinati al contenimento di rifiuti viene normalmente previsto un pacchetto di impermeabilizzazione composto da:

  • uno strato barriera naturale (terreno argilloso);
  • uno strato barriera sintetico, realizzato con geocompositi bentonitici;
  • uno o due strati barriera sintetici realizzati con geomembrane in polietilene ad alta densità (HDPE); degli strati di protezione e drenaggio sui teli ed infra teli realizzati con geotessili TNT e geocompositi drenanti.
Impermeabilizzazione discariche
sequenza posa geomembrana hdpe
sponde discarica

Geomembrane in HDPE e geosintetici

L’utilizzo di geosintetici e di geomembrane in HDPE permette di operare su vaste aree in tempi e con costi contenuti, garantendo allo stesso tempo materiali stabili rispetto a sostanze chimicamente aggressive e resistenti agli sforzi meccanici indotti dal peso dei rifiuti (o comunque delle sostanze stoccate).

AGM Green S.r.l. utilizza solo materie prime di comprovata qualità ed affidabilità, le geomembrane in PE  in alta densità, media o bassa proprio grazie alle caratteristiche fisico chimiche garantiscono:

  • Elevata resistenza agli agenti chimici
  • Eccellente resistenza nel tempo e resistenza agli UV
  • Previsione di durata e riparabilità a lungo termine
  • Resistenza alla corrosione da microorganismi
  • Resistenza ai roditori ed alle radici
  • Assenza di plastificanti volatili

Tipologia di PE

Presso gli stabilimenti di produzione, a seconda dei progetti, vengono scelte le mescole di PE, la tipologia di finitura superficiale e le dimensioni dei liners.
La produzione viene monitorata per una immediata verifica e per la successiva emissione dei certificati di qualità.

GEOMEMBRANA LISCIA

GEOMEMBRANE LISCE

GEOMEMBRANA TEXTURIZZATA

GEOMEMBRANE RUVIDE

GEOMEMBRANA LISCIA-MICROPUNTE

GEOMEMBRANE LISCE / PUNTE

GEOMEMBRANA MICROPUNTE SU ENTRAMBE LE FACCIATE

GEOMEMBRANE PUNTE / PUNTE

sequenza posa geomembrana hdpe
sponde discarica

Geocompositi bentonitici

Nella realizzazione delle opere di impermeabilizzazione è importante l’uso di prodotti che aumentino e garantiscano nel tempo tale funzione, i materassini Geocompositi Bentonitici sono “Fondamentali”.

Realizzati con sistema meccanico di fissaggio, agugliatura, tra un tessuto poroso e un tessuto non tessuto, con interposta bentonite sodica naturale, garantiscono prestazioni di impermeabilità elevatissime.

La miscela di bentonite sodica naturale con elevato contenuto di Montmorillonite (oltre il 75%) confinata tra i due geotessili, a contatto con acqua, percolati o con la sola umidità del terreno si idrata trasformandosi in un gel, con capacità espansiva fino a 15 volte superiore allo spessore originario compatto ed omogeneo, che satura ed auto sigilla eventuali punti di infiltrazione.

I Geocompositi Bentonitici come le Geomembrane in HDPE ed in EPDM sono prodotti polivalenti ed utilizzabili per diverse applicazioni, come abbiamo visto per le discariche ed i bacini di contenimento ma anche per le opere di ingegneria naturalistica e per il settore edile.

  • ridotta massa rispetto ai materiali come argilla e limo,
  • minimizzazione dei costi di trasporto;
  • risulta di pratica e veloce applicazione;
  • può essere tagliato e sagomato per essere adattato perfettamente alla forma della struttura;
  • può essere forato per permettere il passaggio di armature o ferri di collegamento;
  • resiste ad urti accidentali;
  • sole, vento, pioggia e basse temperature non ne pregiudicano né la flessibilità, né l’installazione ed il funzionamento;
  • qualora, in fase di posa, subisse dei danneggiamenti, la riparazione potrà essere effettuata utilizzando uno stucco di bentonite sodica ed un foglio di TNT;
  • evita fenomeni di trasmigrazione interfacciale d’acqua;
  • sigilla le lesioni nelle membrane e le normali lesioni del calcestruzzo dovute a ritiri o assestamenti;
  • non subisce alterazioni a contatto con gli elementi normalmente presenti nelle acque delle falde di primo scorrimento;